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Presentazione
Il portale è stato realizzato con il finanziamento relativo alla misura C1 del Programma operativo regionale - Obiettivo 3 - della Regione Lazio, destinato a favorire l’orientamento degli studenti e delle famiglie attraverso l’integrazione con i sistemi della formazione, del lavoro, dell’università e la promozione e la diffusione delle opportunità di occupazione e di crescita del capitale umano coerenti con il percorso scolastico e ad innalzare gli standard di qualità attraverso l’introduzione di nuove tecnologie didattiche.
Le linee d’indirizzo che hanno ispirato la progettazione del portale, recependo integralmente le finalità indicate nell’avviso pubblico relativo al progetto C1, hanno come principali obiettivi:
  • L’importanza della diffusione delle informazioni relative alle opportunità delle carriere scolastiche e del mercato del lavoro, in un contesto di sempre maggior rafforzamento delle connessioni di rete che aumentano l’efficacia dei flussi informativi;
  • Favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta formativa, anche in un’ottica di soluzione delle problematiche occupazionali;
  • La diffusione delle tecnologie dell’informazione digitale per la promozione dell’orientamento degli studenti e delle famiglie attraverso il miglioramento e lo sviluppo delle reti tra scuole, università, servizi pubblici e privati per l’impiego, imprese e sistema formativo regionale, tenuto conto delle esigenze formative integrative dei curricola scolastici;
  • L’utilizzo delle tecnologie dell’informazione digitale volte a snellire e facilitare l’accesso alle informazioni da parte di una platea di utenti quanto più ampia possibile.
È con questi obiettivi, dunque, che è nato il portale dell’Istituto d’Istruzione Superiore “San Benedetto” di Cassino che racchiude e sistematizza tutte le strategie e le procedure idonee a promuovere l’orientamento scolastico e professionale. Il sito è dedicato principalmente agli studenti e alle loro famiglie, ma anche al mondo del lavoro e delle professioni. Le informazioni e i collegamenti presenti sul sito, infatti, consentono di realizzare procedure informatizzate in grado di offrire agli utenti la possibilità reale di favorire l’incontro tra domanda e offerta sia per quanto riguarda le agenzie formative sia in relazione alle future possibilità di occupazione degli studenti. Il nostro Istituto ha piena consapevolezza della decisione assunta dai capi di Stato e di governo dell'Unione Europea di raggiungere entro il 2010 l'obiettivo di fare dell'Europa "l'economia basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo". Vogliamo qui ricordare che le diverse misure da mettere in atto per raggiungere questo obiettivo hanno preso il nome di "Strategia di Lisbona". Ebbene, nel 2005, a metà del percorso, si è dovuto prendere atto che l'economia europea, invece di guadagnare posizioni, le ha perse. Le difficoltà - di crescita, di occupazione, di innovazione - sono ormai palesi, in particolare nelle tre più grandi economie della zona euro: Francia, Germania e Italia. E sono state puntualmente registrate nei sondaggi d'opinione effettuati nell'ultimo anno da Eurobarometro. Questi hanno rivelato che in cima alle preoccupazioni dei cittadini europei ci sono, appunto, due cose: l'occupazione e lo stato dell'economia. La percezione diffusa che non vi siano risposte convincenti alle difficoltà economiche e alle relative, fondate preoccupazioni dell'opinione pubblica, alimenta la sfiducia verso le istituzioni comunitarie e i governi nazionali. Questa sfiducia si è espressa chiaramente nei referendum francese e olandese che hanno bocciato il trattato costituzionale. Così l'Europa è in una doppia crisi: economica e politica. Ma poiché è la prima a determinare, in larga misura, la seconda, rilanciare crescita e occupazione significa anche rilanciare l'integrazione politica. Ma per rilanciare crescita e occupazione è necessario dare slancio ai sistemi dell’istruzione e della formazione e superare i limiti dell’autoreferenzialità che hanno da sempre caratterizzato i due sistemi che dovranno imparare, per rispondere alle opportunità offerte dalle Strategie di Lisbona, a interagire e a costruire insieme un ponte niente affatto virtuale che dovrà collegare stabilmente Scuola e Mondo del Lavoro.

Lelio Imbriglio
Dirigente scolastico